venerdì, maggio 19, 2017

Francesco, mio figlio


Questo è mio figlio, Francesco, 14 anni, qualche giorno fa arriva da me con una piccola tela e mi fa "mamma mi piacerebbe che mi facessi un ritratto, fallo con il tuo solito stile" Finito ieri, lui ne è entusiasta!

"Francesco" 25 x 31,5 cm acrilico su tela Tiziana 'Tirtha' Giammetta 2017 - not for sale - private collection #contemporaryart #artecontemporanea #ritratto #portrait

ecco un piccolo dettaglio ravvicinato, è in assoluto i più piccolo ritratto su tela che io abbia mai dipinto.


clicca per ingrandire click to enlarge





mercoledì, maggio 17, 2017


'HUMAN RIGHTS?' #H2O
161 ARTISTI DA 30 PAESI RACCONTANO L’ACQUA E IL SUO INESTIMABILE VALORE



partecipo con la mia opera うねり Uneri acrilico su tessuto 50x70 cm



Fondazione Opera Campana dei Caduti
AIAPI | ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE ARTI PLASTICHE ITALIA – Comitato Nazionale IAA/AIAP UNESCO Official Partner
Spazio-Tempo Arte
presentano
'HUMAN RIGHTS?' #H2O
161 ARTISTI DA 30 PAESI RACCONTANO L’ACQUA E IL SUO INESTIMABILE VALORE
- Edizione speciale
a cura di Roberto Ronca
161 ARTISTI | 30 NAZIONI
dal 20 Maggio al 21 Settembre 2017
Fondazione Opera Campana dei Caduti - Rovereto (Trento)
Con il patrocinio di UNRIC | Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite- Obiettivi per lo sviluppo sostenibile | IAA / AIAP |
UNESCO | Comune di Rovereto - Provincia Di Trento

Vernissage inaugurale
20 Maggio 2017, ore 17.00
'HUMAN RIGHTS?' #H2O – 161 ARTISTI DA 30 PAESI RACCONTANO L’ACQUA E IL SUO INESTIMABILE VALORE



HUMAN RIGHTS?#H2O, dedicata all’Acqua da cui nasciamo, propone tematiche che esigono risposte urgenti e coinvolgenti: è una Rassegna che impone una conoscenza più intensa e impegna le coscienze ad una consapevolezza totale.
HUMAN RIGHTS?#H2O chiede quindi agli Artisti di parlare dell’acqua perché primo tra i diritti umani e chiede di farlo in maniera originale, significativa, concreta e parlandone con trasporto e coinvolgimento sappiano comunicare al pubblico la sua natura, la sua forza, la sua sacralità e la necessità di proteggere la sua essenza. L’Acqua è di tutti; e se a tutti appartiene, tutti dobbiamo imparare a conoscerla e a rispettarla. Parlare dell’Acqua come diritto primario significa rivolgersi alle donne, agli uomini, alle bambine e ai bambini verso le quali e verso i quali abbiamo un dovere essenziale e urgentissimo: far comprendere, attraverso le immagini, il sacro rispetto per ciò che crea la vita. Senza l’Acqua nessuno di noi esisterebbe; l’acqua fa di noi ciò che siamo.
Celebriamo l’Acqua per celebrare la vita.


GLI ARTISTI
ACCA / Anna Caser e Adriano Cecco | Egizia Agatone | Domenico  Asmone | Alfredo Avagliano | Julia Bagryanskaya | Rossella Baldecchi | PG Baroldi | Giancarlo Beltrame | Alessandra Binini | Alessandra Bisi | Margreet Blaas | Linda Blokken | Bluer | Giancarlo Bonacina -  Nastrorosso | Gina Bonasera | Lidia Borella | Claudine Boucq | Bernard Bouton | Enrico Bovi | Sarah Bowyer | Flavio Bregoli | Salvatore Bruno | Eduardo Cabrer | Clelia Caliari | Maria Capellini | Massimo Cappellani | Calogero Carbone e Maria Grazia Lunghi | Norma Carminati | Elisabetta Castello | Jill Casty | Alex Cattoi | Elvezia Cavagna | Teresa Condito | Mavry - Maurizio Corradin | Nadia Cultrera | Orietta Dal Santo | Giovanna Dalla Villa | Giovanna D’Amico | Claudia Del Giudice | Maria Di Cosmo | Dario Di Franco | Rino Di Terlizzi | Brigitte Dietz | Tonia Erbino | Fabrizio Fabbroni | Remigio Fabris | Francesco Fai | Eva Fellner | Franca Filippini | Romina Fiorani | Ignazio Fresu | Antonio Fumagalli | Svetoslava  Georgieva | Aranka Gérné Mezősi | Tiziana “Tirtha” Giammetta |  Federica Gionfrida | Fabrizio Giusti | Annette e Martin Goretzki Katerina Grapsia | Natalia Gromicho | Mihai Grosu | Isabella Guidi | Anna Gunnlaugsdottir | Lydia Hoffnungsthal | Tomasz Holuj | Gerardo Iorio | Antonella Iovinella | Safa Kasaei | Ioanna Katsibra | Emir Krajišnik | Lucia Lacopo | Alberto Lanzaretti | Monika Lederbauer | Annalisa Lenzi | Adrian Lis | Lavinia Longhetto | Jeanette Luchese Lughia | Ornella Luvisotto | Giuliana Magalini | Gabriella Maldifassi | Chaitali Mallick Daftari | Gilberto Maltinti | Mario Luciano Marino | Emanuele Marsigliotti | Moreno Marzaroli | Sauro Marzioli | Roberta Masciarelli | Vera Elvira Mauri | Gerasimos Mavris | Giovanni Mazzi | Claudia Mazzitelli | Mazzocca & Pony | Alvaro Mejias | Memo_Art - Marianna Merler e Christian Molin | Mary Miller | Anita Monoscalco | Anna Montanaro | Piero Motta | Maurizio Muscettola | Hoang Ngo Duc | Patrizia Nicolini | Josep Nogué Pola | Maria Oikonomou | Giulio Orioli | Elena Ospina | Mariamarta Pacheco | Viviana Palestini | Mauro Paolini | Isabella Paris | Emil Catalin Pascar | Nadia Perrotta | Sylvia Petsoura | Luca Piccini | Yajaira M. Pirela M. | Cloo Potloot | Punto Critico | Roberto Ramirez Anchique | Viviana Rasulo | Sonia Riccio | Nikolay Rusev | Marika Santoni | Simona Sarti | Antonella Sassanelli | Giuseppe Sassone | Daniela Savini | Adelaide Scavino | SER - Serena Viola | Isabel Sevillano Palacios | Maela Silvestrin | Leni Smoragdova | Antonella Soria | Ernesto Massimo Sossi | Rodica Strugaru | Andrea Tabacco | Anis Tabaree | Daniela Tabarin | TAM Cagliari - Mimmo Di Caterino e Barbara Ardau | Testadilegno | Marie Theophilou | Jessica Tibaldo | Ivan Toninato | Sofia Tornero Gea | Rosalba Trentini | Elina Tsingiroglou | Joanna Turlej | Petr Vlach | Massimo Volponi | Karen Wild | Madeleine Wories | Mariva Zacharof | Stefano Zaghetto | Cristina  Zanella | Iaia Zanella

Musiche di Alioune Slysajah

RUSSIA | ITALIA | OLANDA | BELGIO | FRANCIA | UK | PORTORICO | USA | GERMANIA | UNGHERIA | AUSTRIA | BULGARIA
GRECIA | PORTOGALLO | ROMANIA | ISLANDA | SPAGNA | POLONIA | SVEZIA | IRAN | BOSNIA ED ERZEGOVINA | CANADA
INDIA | BRASILE | VENEZUELA | REPUBBLICA CECA | VIETNAM | COLOMBIA | COSTARICA | ARGENTINA



PITTURA | SCULTURA | FOTOGRAFIA | GRAFICA | VIDEOARTE | INTERACTIVE | ISTALLAZIONI | DIGITALART | PERFORMANCE


'HUMAN RIGHTS?' #H2O


Il Concept

Nessun progetto d’Arte e Cultura, nel senso più vasto del coinvolgimento delle radici esistenziali, potrebbe mai reggere il confronto con questo che proponiamo, glorificando l’Acqua, che dà la vita.
Francesco, il suo più eletto cantore, nel Cantico delle Creature la definisce utile, humile, pretiosa et casta. Questo elemento essenziale
alla vita, riveste un ruolo di primaria ed irrinunciabile importanza perché è quello da cui prende origine la vita stessa.
Della purezza non si discute: l’acqua è purificatrice; può essere solo contaminata e quindi ha una prerogativa che la pone in cima tra le radici della vita stessa. Concretamente, poi, coniugata alla fertilità della terra, l’acqua ha il privilegio dell’umiltà, di porsi al servizio della zolla e soltanto per renderla fertile.
Che poi sia preziosa non c’è dubbio: non c’è prezzo che tenga, quando il bisogno dell’acqua diventa impellente: è una benedizione ineffabile per la terra che le affida i misteri dei suoi semi.
Utile, quindi, umile, preziosa e casta l’acqua, irrinunciabile nel nostro tempo dell’incertezza, e per il futuro in cui le guerre saranno motivate dalla necessità di detenerne il predominio, diventa questa volta fonte ispirativa delle arti figurative, che appuntano infatti la loro attenzione sugli effetti dell’inquinamento che continua a depauperare le attuali risorse del pianeta.
Nel nostro tempo è un bene prezioso da riconsacrare, proprio come già facevano i nostri antenati, quando ad ogni fonte associavano una divinità.
Scoprire il mare è meraviglia che toglie il respiro, ma è ineffabile il fascino autentico di una fonte, da cui l’innocenza di questo elemento vivificatore ci sussurra tra le mani la sua canzone.
Che poi acquisti consistenza e spessore, scorra, cerchi i suoi alvei e proceda verso il mare per confondersi nelle sue onde, può diventare materia di poesia, ma nessuno potrà mai conoscere quali segreti di pietre e zolle abbia appreso nel suo percorso.
Si innamora dell’Acqua chi ama la vita dove ha più vita.
Chi cerca nella zampillante trasparenza quei misteri che alimentano fioriture e muovono le grandi macchine della tecnologia per il bene dell’umanità.
Proprio dall’Acqua sono germinate le vitali componenti che formano l’ossatura di tutte le narrazioni naturali, culturali, economiche e produttive.
La Rassegna che noi proponiamo è una vera e propria chiamata alle arti, cui è a cuore l’esistenza del nostro pianeta.
Non c’è quindi limite alle possibilità creative degli artisti, i quali sanno come da una rupe zampilli l’acqua che si farà onda, nube e gelo prima di tornare a vivificare il nostro pianeta.
Gli artisti conoscono l’immenso, la furia delle acque e i rischi delle esondazioni; non a caso gli studiosi di idraulica avvertono che bisogna imparare a convivere con le radici della vita nelle loro metamorfosi comportamentali.
Gli artisti sono chiamati ad un responsabile coinvolgimento per testimoniare l’impegno per la realtà civile, per verificare un incontro ottimale tra Cultura ed Esistenza nei luoghi di massima modificazione, specie dove tutte le crisi sono a rischio di non ritorno.
L’Arte per l’Acqua, primo diritto umano, affronta le tematiche della vita dove ha più vita e del nutrimento inteso nel senso più vasto, senza del quale non è possibile alimentare il pensiero, dare fondamenta all’educazione all’ambiente, a una visione planetaria della materia che vive e conforta gli uomini alla difesa della propria esistenza nel rispetto della natura e del prossimo.
In tutte le possibili forme della comunicazione e della espressività, l’arte saprà rispondere agli interrogativi che incalzano e suggerire concrete modalità comportamentali.
Stiamo transitando dalla globalizzazione massiccia a spazi interplanetari, soggiorni che dovrebbero diventare Luoghi per nuovi nostri rapporti con la loro natura compatibile.
Anche questo sogno affonda le radici nella necessità di trovare l’Acqua, per rieducarci a vivere: con quella abbiamo il nostro legame più forte.

Prof. Angelo Calabrese

INFORMAZIONI UTILI:


'HUMAN RIGHTS?' #H2O
FONDAZIONE OPERA CAMPANA DEI CADUTI
ROVERETO – TRENTO - ITALIA
20 MAGGIO – 21 SETTEMBRE 2017

Orario di visita continuato tutti i giorni: dalle ore 9.00 alle ore 19.00
NB: ultimo biglietto d'entrata mezz'ora prima della chiusura.


Per raggiungere la Campana dei Caduti:

In auto: Impostare il navigatore satellitare con le seguenti coordinate:
LATITUDINE: 45.87427
LONGITUDINE: 11.04094

Con i mezzi pubblici: Linea 7 del trasporto pubblico locale di Rovereto - http://www.ttesercizio.it/Urbano/Rovereto.aspx


La Campana suona ogni giorno: alle ore 21:30 con ora legale, alle 20:30 con ora solare; la domenica suona anche alle ore 12.
Dal 15 giugno al 15 settembre apertura serale dalle ore 21.00 alle ore 22.00 per assistere al suono della Campana delle 21.30.

info point | info@aiapi.it


Video di presentazione:


giovedì, aprile 06, 2017

Triennale delle Arti visive di Roma 2017 alcune foto e video dell'evento

Purtroppo a causa dello slittamento della data della cerimonia di inaugurazione non sono potuta essere presente, ma sono andata comunque a visitare la mostra il 26 marzo, al Vittoriano, sede principale dell'evento, in cui è esposta, tra le altre, la mi opera "L'origine du monde"

Ho fatto poche foto, eccone alcune:

Il Vittoriano

Ala Brasini (sede anche della mostra di Boldini)

Accesso alla Triennale

La mia opera esposta

L'origine du monde con targhetta espositiva

Dettaglio della mia opera esposta 

Eccomi qui, con il mio lavoro

A seguire alcuni video ufficiali dell'evento:

il primo è la presentazione dell'evento in preparazione: 



Il secondo video è un servizio del TG3 con intervista di Daniele Radini Tedeschi, sulla Triennale


Radini Tedeschi al TG3 presenta la Triennnale... di rubrica-darte

Il terzo un servizio del TG1 sull'Esposizione Triennale



Servizio del Tg1 di domenica 26 Marzo sulla Triennale di rubrica-darte



Servizio di Rainews24

   



Renzo Arbore e Michele Mirabella in visita alla Triennale 

 


Vittorio Sgarbi in visita alla Triennale

 

venerdì, febbraio 24, 2017

Terza Esposizione Triennale delle Arti visive di Roma 2017

Aeterna” è il titolo della terza Esposizione Triennale di Roma che sarà visitabile dal 26 marzo al 23 aprile 2017 presso il Complesso del Vittoriano - Ala Brasini, cui partecipo con l'opera "L'origine du monde" che è stata creata appositamente per questo evento.



La Triennale di Roma 2017 sarà inaugurata dal conte Daniele Radini Tedeschi e dal prof. Achille Bonito Oliva in Sabato 1 aprile 2017, dalle ore 15.00 alle ore 19.00 (con ingresso libero ed aperto a tutti per agevolare i visitatori) presso il Complesso del Vittoriano;



Come per le precedenti edizioni, anche questa volta la Triennale ha voluto un coinvolgimento dell’intera città grazie a Padiglioni Nazionali esterni, il Palazzo Velli Expo e la Fondazione Venanzo Crocetti.
L’intera manifestazione, nelle sue tre sedi espositive inizierà a partire da data 25 marzo sebbene, per il Complesso del Vittoriano - Ala Brasini, l’ingresso sarà a partire dal 26 marzo, ingresso libero. Le altre due sedi, Palazzo Velli Expo e Fondazione Venanzo Crocetti, prevederanno un ingresso libero già a partire da sabato 25 marzo alle ore 16.00. La rassegna si concluderà per tutte le sedi il 23 Aprile 2017.
Sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, promossa dalla società Start, con la gestione e l’organizzazione del Gruppo Arthemisia, la mostra - curata quest’anno da Gianni Dunil - è allestita su circa 1000 metri quadrati, con 235 artisti e 253 opere esposte.


Il tema su cui poggia l’intera manifestazione consiste nella riflessione sul concetto di effimero contrapposto a quello di eterno, sulle possibilità delle arti visive di rispondere ai valori sociali contrastanti e tendenti sempre più verso un nichilismo tecnologico, un tilt estetico, un azzeramento formale ed una linguistica dell’incomunicabilità. Gran parte dei lavori selezionati riguardano i confini dell’astrattismo intesi come confini del regno del Nulla, demarcati filosoficamente entro una dialettica fatta di contaminazioni informali e immateriali. Tra gli autori più affermati è possibile annoverare le presenze in mostra di artisti partecipanti a diverse edizioni, passate e future, della Biennale di Venezia.
Il catalogo della mostra, a disposizione presso il bookshop del Vittoriano, raccoglierà le fotografie di tutte le opere esposte e recherà un saggio introduttivo del prof. Vittorio Sgarbi.
Durante il periodo espositivo, inoltre, ci saranno prestigiose presentazioni di libri presso la Sala Verdi del Complesso del Vittoriano - Ala Brasini; esse rientrano nel progetto “Triennale libri”, grande novità di questa terza edizione.



Artisti espositori invitati

COMPLESSO DEL VITTORIANO - ALA BRASINI

Agnese Cabano, Aldo Basili, Aline Coquelle, Andrea Prandi, Anna Pellegrino, Annamaria Volpe, Antonella Giapponesi Tarenghi, Antonio Anastasìa, Antonio Cellinese, Antonio Perilli, Barbara Pazzaglia, Bernarda Visentini, Camilla Ancilotto, Carlo Marraffa, Carla Moiso, Carla Rigato, Carla Samorí, Carmelo Compare, Carmine Mastronicola, Cinzia Orabona, Clara De Santis, Claudio Bandini, Cor Fafiani, Elena Guerrisi, Elsie Wunderlich, Emanuela Fera, Emanuela Franchin, Eufemia Rampi, Fabio Capitanio, Fiamma Morelli, Fiorella Manzini, Fiorenzo Sasia, Flora Torrisi, Francesca Barnabei, Francesca Guetta, Francesco Bitonti, Gabriele Ercoli, Gabriele Maquignaz, Giacinta Ruspoli, Giacomo Fierro, Gian Luigi Castelli, Giancarlo Flati, Gianluca Plotino, Gianpiero Castiglioni, Gino Bernardini, Giorgio Gost, Giovanna Bertolozzi, Giovanna Da Por, Giovanni Boldrini, Gianni Parisi, Giovanni Scagnoli, Giuliana Maddalena Fusari, Giulio Cavanna, Gruppo artistico Trieb, Jucci Ugolotti, Laura Bruno, Laura Longhitano Ruffilli, Laura Zilocchi, Leonardo Beccegato, Leonardo Ciccarelli, Lidia Bobbone, Liliana Scocco Cilla, Loredana Pasta, Lucas Van Eeghen, Lucrezia Cutrufo, Luigi Aricò, Marisa Laurito, Mazzocca & Pony, Luisella Traversi Guerra, Marco Borgianni, Marco Ghirardi, Marco Salvatore Mallamaci, Margherita Picone, Maria Adelaide Stortiglione,Maria Franca Grisolia, Maria Mancuso, Mario Dionisi, Mario Testa, Marisa Fogliarini, Marta Mànduca, Martino Brivio, Maurizio Sacchini, Maya Nival-Borgia, Michele Panfoli, Mimma Alessandra, Mirella Barberio, Mirko Mauro, Nicola Mastroserio, Osvalda Pucci, Osvaldo Mariscotti, Päivyt Niemeläinen, Paola Caporilli, Patrizia Comand, Pavel Bucur, Pier Domenico Magri, Piero Bresciani, Pippo Borrello, Rita Bertrecchi, Rita Vitaloni, Roberta Papponetti, Roberto Miniati, Roberto Piaia, Rodolfo Fincato, Rossella Pezzino de Geronimo, Sabrina Bertolelli, Salvatore Ruggeri, Sery Mastropietro, Silvia Brunone, Silvia Caimi, Silvia Galgani, Simonetta Sabatini, Sirkka Laakkonen, Susi Zucchi, Teresa Condito, Tiziana ‘Tirtha’ Giammetta, Tiziano Bonanni, Valentina Misirocchi, Valeria Contino, Véronique Massenet, Vincenzo  De Moro, Vincenzo Ridolfini, Vittoria Malagò, Zhihong Wei, Zhou Kang

PALAZZO VELLI EXPO
Aldo Basili, Adriana Montalto, Alessandro Docci, Alessandro Trani, Andrea Calabrò, Andrea Prandi, Angelo Brugnera, Annamaria Gagliardi, Antea Pirondini, Antonella Bucci, Antonella Scaglione, Antonella Spinelli, Antonio Corbo, ArtspaceIrene, Bepi De Casteo, Bruno Larini, Carlo Busetti, Carlo Maltese, Carlo Pazzaglia, Carolina Ferrara, Celestina Avanzini, Clara Casoni, Cleto Di Giustino, Daniela Doni, Danilo Tomassetti e Nazzareno Tomassetti, Diana Pintaldi, Domenica Regazzoni, Elio Terreni, Emanuela de Franceschi, Federica Marin, Feny Parasole, Francesca Genghini, Francesco Spatara, Franco Valenti, Franco Giannelli, Gabriella Mingardi, Gesualdo Prestipino, Gianni Chiminazzo, Giuseppe Correale, Giuseppina Caserta, Jaqueline Stazi, Ivana Barscigliè, Lisa Etterich, Lucia Balzano, Lucia Tomasi, Luciano Bocchioli, Lucienne Vescovo, Luigi D’Alimonte, Luisa Fontalba, Maria Beatrice Coppi, Maria Grazia Chiappinelli (dadia), Maria Josè Lavin, Mariagrazia Omodeo, Mariano Pieroni, Marina Serri, Marisa Laurito, Massimiliano Bellinzoni, Matteo Agarla, Maurizio Gabbana, Mauro Martin, Nadia Buroni, Natalia Repina, Nicoletta Barbieri, Ninni Pagano, Nino Bernocco, Paolo Cassarà, Paolo Collini, Paolo Residori, Patrizio Vellucci, Pier Domenico Magri, Pino Spagnuolo, Raffaella Domestici, Renata Maturi, Ricarda Guantario, Roberta Ragazzi, Roberto Miniati, Roberto Grillo, Roberto Lalli, Sabrina Bertolelli, Salvatore Alessi, Salvatore Panvini, Salvatore Procida, Sandra Levaggi, Simone Prudente, Stefano Sevegnani, Valeria Franzoni, Virna Brunetto

FONDAZIONE VENANZO CROCETTI
Alessio Serpetti, Angela Civera, Antonella Bertoni, ArielChavarro Avila, Costanza Rosalia, Daniela Panebianco, Davide Prudenza, Deborah Burdin, Elena Di Felice, Elisa Spagnoli, Filippo Vieri, Fu Wenjun, Giulia Gorlova, Ivano Gonzo, Leo Panta, Lucio Tarzariol da Castello Roganzuolo, Marco Aurelio Fratiello, Maria Teresa Guala, Mia Suriani, Nunzia Ciccarelli, Paola Moglia, Paolo Cervino, Patrizia Canola, Patrizia Pansi, Piero Ricci, Silvia Rinaldi, Stefania Cappelletti, Tommaso Maurizio Vitale, Vincenzo Balena

Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma

sedi espositive: 

Complesso del Vittoriano - Ala Brasini, Via San Pietro in Carcere, Roma 

Palazzo Velli Expo, Piazza Sant’Egidio 10, Roma

Fondazione Venanzo Crocetti, via Cassia 492, Roma

Orari

Complesso del Vittoriano - Ala Brasini
Lunedì - Giovedì 9.30 - 19.30
Venerdì - Sabato 9.30 - 22.00
Domenica 9.30 - 20.30 Ingresso libero
L’ingresso è consentito fino a 45 minuti prima dell’orario di chiusura

Palazzo Velli Expo
Lunedì - Venerdì 11.00 - 19.00 Sabato e Domenica chiuso Ingresso libero

Fondazione Venanzo Crocetti
Lunedì - Venerdì 11.30 - 13.00  - 15.00 -19.00
Sabato 11.00 -19.00 - Domenica chiuso Ingresso libero

Catalogo
Start, € 25
Introduzione di Vittorio Sgarbi

www.esposizionetriennale.it | @esposizionetriennalediroma | #triennalediroma2017 | #T17

Ufficio Stampa centrale
Coordinamento generale: startsrls2015@gmail.com | Cell. 380 6872197

sabato, gennaio 21, 2017

MISCELLANEA ART EXPO 4 2017 - BOLOGNA - evento Art City White Nights


Dal 28 gennaio al 5 febbraio 2017, in occasione di  Art City – White Night, evento correlato all’internazionale di Arte Fiera che, per il quarto anno di seguito, con grande successo, apre al pubblico non solo i padiglioni dell’ente fieristico ma anche tutta la città di  Bologna, illuminandola, nella notte di sabato 28,  per gli amanti dell’arte, offrendo visite guidate e percorsi mostre, presso vari musei sia pubblici che privati .
La mostra inaugura sabato 28 gennaio alle ore 17.30 presentando pittura, scultura, grafica e fotografia. In esposizione opere che abbracciano vari generi e stili, spaziando dal figurativo all’astratto ma tutte parlano di cibo e lavoro quale sinonimo di dignità umana.
Una tematica impegnativa, che si pone l’obiettivo di sensibilizzare l’attenzione su realtà che nel nostro mondo occidentale si pensavano oramai superate  ma che riemergono prepotentemente all’attualità senza poter, in alcun modo, essere ignorate.
Claudio Bandello, Anna Rita Barbieri, Paolo Bassi, Luisa Bergamini, Fabrizio Colangelo, Roberta Coral, Simona Dragonetti, Patrizia Dresda, Saverio Feligini, M.Grazia Ferri, Emanuela Frassinella, Bruno Fustini, Tiziana 'Tirtha' Giammetta, Il Custa, Ivano La Montagna, Patrizia Menozzi, Pamela Jica Mezea, Patrizia Pacini Laurenti, Dolores  Principe, Giovanna Ragazzi, Simona Simonini, Nicoletta Spinelli, Anneke van Vloten, Emanuele Vergari, Paola Zola  e Giuseppe Portulano, sono gli  artisti espositori e saranno  affiancati  da una sezione grafica di  opere realizzate dal Maestro Aldo Borgonzoni, dedicate all’umile lavoro delle mondine, un fenomeno preponderante, che ha caratterizzato la storia popolare del Novecento italiano.
Inoltre, Sabato 28 gennaio alle ore 17.30 la sociologa Eleonora Buratti, con la consulenza del dietista Carlo Giolo, presenta il sugano nuovo saggio, edito da Altromondo Editore,  “La dieta  dei mestieri”, un ‘vademecum’ dettagliato sul regime alimentare che analizza le più svariate categorie lavorative, da quelle  intellettuali a quelle manuali.
La mostra è organizzata da “La Corte di Felsina” – Bologna – via Santo Stefano 53
www.lacortedifelsina.it
Orario: 16.00 /19 Tutti i giorni
Dal 29 gennaio al 5 febbraio 2017
Sabato 28 gennaio, ore 17.30. Presentazione saggio – 20 posti seduti
Ore 18.30 Vernissage
Evento gratuito


partecipo con l'opera 'Icio, il sacro pane' 120x120 cm acrilico su tela



alcune foto dell'evento:









martedì, dicembre 13, 2016

Albatio - il mio ultimo lavoro

Prosegue la serie dei 'paesaggi' dell'anima
"Albatio" 50x70 cm acrilico su tela #affrordableart #arteaccessibile 


Nevicata. La metamorfosi del mondo avviene in silenzio.
(Heinrich Wiesner)


ma anche questa citazione di Virginia Woolf mi sembra adatta:
"C’è una foresta vergine in ciascuno di noi, un campo di neve dove anche l’impronta delle zampe d’uccello è sconosciuta. Qui ci addentriamo da soli e preferiamo che sia così. Avere sempre la solidarietà, essere sempre accompagnati, essere sempre compresi, sarebbe intollerabile"

voglio anche ringraziare Daniela Bisin che su questo mio quadro ha scritto una poesia:

Bucami le ossa
Di un tepore immondo

Ora che son qui
In questo giorno bianco
In cui cancello tracce

Per non essere catturata dal dolore che mi insegue

Senti il gelido respiro di questa morte brulla
Che attraversa le labbra e taglia la lingua.

Non dormo
O questo sonno diventerebbe l'ultimo rifugio 
Non ho riparo
Ne il senno per fuggire

Chiudero' le mani ormai gelate come scrigni di un sangue che non batte

Mentre scivolo in un torpore tondo
E rimetto al silenzio
L'ultimo fiato breve.


Con gli occhi aperti.

mercoledì, novembre 30, 2016

Limen

Cercavo l'astratto, ho iniziato con tre fasce... ed ho trovato un figurativo... ed è nato questo:


 Limen - acrilico e stucco su tela, 50x70 cm 


 il quadro si intitola LIMEN, da non confondersi con il termine limes, che ha un ampio campo semantico, propriamente significa linea di confine, e sta ad indicare frontiera fortificata. Rinvia, cioè, anche ad una dimensione militare, in quanto il limes, per esempio nell'Impero romano, era costituito per lo più da strade, presidiate da soldati, con postazioni fortificate e torri di avvistamento e di controllo: si pensi al Limes romano, imponente fortificazione di confine controllata militarmente, che separava il mondo romano da quello germanico. Dal punto di vista culturale, questo aspetto militare che il termine possiede fa assumere al limes il significato di chiusura, di limite da non superare, nel senso di chiusura difensiva rispetto ad un mondo altro, considerato estraneo e ostile: il Limes romano separava la 'civiltà' romana dalla 'barbarie' germanica. Invece c'è un termine che presenta somiglianza fonetica con limes, e cioè LIMEN, che, pur significando anche confine, frontiera, propriamente sta ad indicare soglia e, in senso figurato, inizio, principio. Infatti, se limes viene solitamente, dal punto di vista concettuale, inteso come affine a terminus, limen trova affinità con principium: è la soglia, che consente il passaggio, e dunque può essere condizione di rapporto, incontro, comunicazione. Esclusivo, il limes, inclusivo il limen.